Buon compleanno mio dolce angelo!

27 Maggio 2009 Commenti chiusi

Un pensiero che non muore mai… un amore infinito….

Prosegui la lettura…

Semplicemente…

18 Agosto 2006 6 commenti

Buon Onomastico!

Son già due anni che…

28 Luglio 2006 3 commenti


Non riesco a trattenere le lacrime.
Giornata tristissima in cui i ricordi fanno pesare ancor di più il vuoto che hai lasciato.
Quest?anno vivo questo giorno da mamma ed è inevitabile che i miei pensieri viaggino veloci fino a proiettarsi nel futuro di Manuel per chiedermi: fino a quando io sarò presente per lui?
So cosa vuol dire perdere una mamma ed è un dolore che vorrei non fargli provare mai.
So che ci sei vicino, ne ho la certezza ? continua a farlo finchè puoi, continua a vegliare su di noi anche dal magnifico mondo in cui viaggi finalmente libera.
Buona giornata mamma
Un abbraccio forte da me ed un tenero bacio dal tuo nipotino
Ed ancora, una volta qui, dal tuo blog per gridarti …
Ti vogliamo bene!

Buon compleanno nonna!

27 Maggio 2006 6 commenti


Ciao nonna!
Oggi è il secondo compleanno che non passiamo insieme ma la tua presenza è sempre viva in me… anzi in noi!
Auguri da entrambi!
Ti vogliamo sempre più bene!

Samarcanda, guerriera della luce .. finalmente nonna!

13 Aprile 2006 12 commenti


E’ tanto che non scrivo, ma lo farò oggi per tutti i mesi passati.
La mia mamma guerriera avrebbe tanto voluto un nipote, ma non ho fatto in tempo a renderla partecipe della gioia che sto vivendo.
Il giorno in cui mi ha lasciato, subito fuori dall’ospedale ho avuto una forte crisi di pianto in seguito ad un pensiero venutomi in mente: “Non sono neanche riuscita a farla diventare nonna!”.Lo desiderava così tanto ed ironia della sorte sia io che mio fratello, a distanza di 3 mesi l’abbiamo resa doppiamente nonna!
Il mio ragnetto è nato il 2 Aprile dopo un pò di peripezie, ma sta benissimo ed io sono alle stelle!
La sera dopo l’ultima poppata lo metto a letto e spesso con le lacrime agli occhi affido il suo sonno a mamma, perchè lo coccoli e lo vegli da lassù… e la mattina domando al mio cucciolo se ha incontrato la nonna.
Quanto avrei voluto vedere la sua gioia nel prendere il piccolo Manuel in braccio, guardarlo negli occhioni e non resistere nel dargli un’infinità di baci!
Mi è mancata per tutta la gravidanza, mi è mancata nel parto e continuerà a mancarmi per tutto il resto della mia vita.
Ed ora che sono mamma anche io cercherò di insegnare a mio figlio ciò che lei ha trasmesso a me, perchè nonostante gli alti e i bassi che si sono altalenati nella nostra vita, mi guardo allo specchio oggi e ciò che vedo lo devo principalmente a lei.

“Grazie mamma ed auguri per esser diventata finalmente nonna!
Nessuna potrà mai sostituirti!
Un bacino da parte di Manuel ed un eterno grazie da parte mia!”

Ciao a tutti

Riferimenti: quasi 2 giorni di vita

Buon onomastico Samarcanda

18 Agosto 2005 18 commenti


Oggi è Sant’Elena, ed oltre a fare gli auguri a tutte le Elena blogger, vorrei farli in particolar modo a mia mamma, che dall’alto guida la mia vita e mi conduce passo passo versa un’infinità felicità.
Auguri mamma e pur non sapendo quanto tu abbia influenzato gli ultimi avvenimenti, ti ringrazio per esserci.
Reana

Una rosa rossa per te ….

28 Luglio 2005 4 commenti


… simbolo del mio amore.
Ciao mamma!
Riferimenti: Elena … la guerriera della luce

La nostra Guerriera Samarcanda … oggi come un anno fà

28 Luglio 2005 11 commenti


E? strano come la memoria in certi casi non si affievolisca mai. Ricordo ogni particolare di quel 28 Luglio.
Non era la prima volta che dall?ufficio telefonavano per dirci che mamma non si sentiva bene. A volte è andato mio fratello, altre sono andata io ed altre ancora è voluta tornare da sola. Doveva sempre dimostrare di non aver bisogno dell?aiuto degli altri. Anche quel giorno non voleva che andassi, ho sentito il carissimo Lorenzo, per lei prima amico e poi collega, ed alla fine mi sono messa in marcia facendomi accompagnare dalla mia metà.
Avevo saputo che avevano chiamato l?ambulanza e che lei aveva rifiutato il trasporto in ospedale. (La solita testarda. Non ha mai amato gli ospedali e tanto meno i dottori, non ha mai avuto fiducia in loro. Ricordo che fu ricoverata sempre all?Ospedale Fatebenefratelli per una frattura a spirale dell?omero. Aveva il tirante con il peso per fare assestare l?osso. Dopo due giorni… ?So io come curare me stessa!?… ha firmato per uscire, si è fatta ingessare il braccio al petto e …. guidava la macchina!!)
Quando dopo mezz?ora sono arrivata da lei era nel suo ufficio in piedi, poggiata alla scrivania e dondolava su e stessa. Con lei c?erano due infermieri dell?ambulanza che erano stati nuovamente chiamati dai colleghi preoccupati. Mi guarda e mentre mi avvicino per abbracciarla mi dice: ?Perchè ti hanno disturbata, non serviva che venissi!?. Mi prende la mano e finalmente si convince ad andare in Ospedale per un controllo. Si premeva il petto e a volte ci si dava dei colpi. Le chiedo se preferisse arrivare nell?ospedale vicino casa per avere, in caso di ricovero, una migliore assistenza da parte nostra, ma la sua risposta è stata: ?Per carità lì ti lasciano morire, voglio andare al Fatebenefratelli!?
E così è stato. Seguo l?ambulanza, solo due minuti dall?ufficio. Arriviamo intorno alle 11.30. Quando riesco a vederla aveva già fatto la prima serie di controlli, principalmente per il cuore. Rimango con lei in attesa dell?esito. Il dottore di turno tra le varie domande mi chiede se mamma soffrisse di ipertensione ed io gli rispondo di si. Mi domanda anche se fosse un tipo ansioso ed io rispondo che è un soggetto che si agita facilmente. Il tempo passa ed i risultati tardano. Lei stava male, ogni tanto faceva un urletto e si martellava il petto. Devo dire che il servizio di pronto soccorso è stato penoso!
Non c?era un infermiere a pagarlo oro e quando chiedevo qualcosa rispondevano seccati. Il segnale che avrebbe dovuto farmi intuire la realtà del suo dolore è stato la sua richiesta di un calmante… lei non prendeva medicine! Ma non gli ho dato il giusto peso.
Finalmente le danno delle gocce con un sedativo. Poco dopo dà di stomaco e nonostante i miei richiami non arriva nessuno. Un portantino ci si avvicina portandole sotto il viso un secchio della spazzatura!!!
Il sedativo non fa effetto anche perchè probabilmente non ha fatto in tempo ad assimilarlo. Chiedo le venga somministrato nuovamente mezzo flebo e dopo un pò … arriva il sedativo.
Nessuno per accompagnarla in bagno. Lei si alza non curante della debolezza fisica e sostenuta da me si avvia verso la toilette. Immediatamente arriva l?infermiera e … in bagno non c?era cartaigienica! La riaccompagno nel lettino della camera del pronto soccorso e finalmente mi convoca il dottore per i risultati.
?Signora, dalle analisi sua madre non ha nulla, i valori sono tutti normali. é sicuramente un attacco d?ansia. Ad ogni modo, per prassi, le dobbiamo fare nuovamente le analisi e cercheremo di farle anche la lastra al petto che prima non siamo riusciti a farle dato che lei non riusciva a sdraiarsi e a stare ferma per il dolore!? Torno da mamma molto più serena e le riferisco ciò che ho saputo. Il tranquillante cominciava il suo effetto e contemporaneamente il comportamento di mamma stava cambiando. Io già nervosa per l?assistenza medica, nel sentire mamma chiamare in modo insistente un amico virtuale, che mi aveva fatto contattare telefonicamente anche dall?ufficio per parlarci, l?ho rimproverata facendole presente che io ero lì con lei ad accarezzarle i capelli e nessun altro. Ho atteso che la riportassero via per i nuovi controlli. Le palpebre ormai pesanti, spossata dopo già cinque ore di attesa, la vedo più rilassata.
Io avevo il mio compagno che mi attendeva in sala d?aspetto e, visto che entrambi avevamo un appuntamento alle cinque, ho chiesto al dottore come avrebbero proceduto. Saputo che la avrebbero sottoposta agli accertamenti per circa altre due ore, ho chiesto il permesso per allontanarmi per poi venirla a riprendere alle 19.00 – 19.30. Ho chiesto ripetutamente al dottore se fosse sicuro che fosse ansia e se potevo allontanarmi tranquilla. Sempre risposte affermative. Torno da mamma, la quale, quasi addormentata, mi conferma di essere più tranquilla e di stare meglio. E così la saluto con una carezza sui capelli ed un bacio in fronte dicendole: ?Ci vediamo tra un pò?.
Alle 18.54 mi squilla il telefonino e sento una stretta al petto. Era una telefonata del pronto soccorso dove all?infermiera, dopo che mi ha chiesto dove mi trovassi, ho risposto:
- Sono già per strada, ci sono problemi?
- Il dottore le vuole parlare
- Ma devo portare qualcosa per un eventuale ricovero?
- No, non è necessario, venga solo qui
- Sto arrivando, tra mezz?ora sono lì.
Chiudo con uno strano senso di angoscia, ero sola in quel momento e i miei pensieri sono stati verso un brutto male, ma mai e poi mai avrei immaginato….
Beh, arrivo in ospedale che erano quasi le 20.00 e mi dirigo immediatamente dall?infermiera, la quale accompagna me ed il mio compagno dal dottore.
- Mi dica
- Vede signora, mentre ricevevamo i risultati delle analisi e ci rendevamo conto della reale situazione di sua madre, ci sono state delle complicazioni. La signora ha avuto una crisi cardiaca e noi abbiamo cercato di intervenire.
- Scusi cosa sta cercando di dirmi?
- Sua madre è morta!

…..

Mi sono gettata tra le braccia di Marco in lacrime chiedendomi ?perchè??, ma poco dopo mi sono scostata da lui dicendogli: ?Ora mamma sta bene, ha finito di soffrire!? “Sei sicura?” “Si!”
Ho chiesto di poterla vedere. Era ancora lì, sola, nella stessa stanza dove l?avevo lasciata, ma non poteva più parlarmi!!!
Avviso mio fratello, mio padre, e mia nonna che era con mio zio.
Poco dopo è arrivato, ancora ignaro dell?accaduto, Lorenzo. Gli sono andata incontro. Mi guarda e mi chiede: ?Allora?? Non ho avuto forza di parlare ma il mio sguardo fisso nel suo deve essere stato più che esplicito. Con un doloroso ?Nooo!? mi ha abbracciato.
Lorenzo e Marco hanno parlato con il dottore ed io ero presente, ma ricordo poco. Disse che la causa è stata un aneurisma all?aorta proprio all?uscita del cuore e che il sangue fuoriscito ha riempito il pericardi impedendo al cuore di pulsare. Ricordo che mi venne chiesta autorizzazione per l?autopsia, che veniva fatta di prassi. La mia risposta è stata: ?Mamma voleva donare gli organi. Se è possibile farlo, allora facciamo anche l?autopsia, diversamente no.? Chiedo a Lorenzo se a parer suo i medici avessero fatto il possibile e di risposta mi ha detto che per come sono stati esposti gli avvenimenti sembrava di si. Ma sono veramente andate così le cose? Oggi come già pochi giorni dopo, il mio parere è NO!
Il dottore mi risponde poco dopo che l?aneurisma ha creato delle disfunzioni degli organi interni e di conseguenza possono essere donati solo gli occhi. Così sia.
Oggi qualcuno vede il mondo con gli occhi di mamma e questo mi rende felice!
Probabilmente, anzi sicuramente, ci sono state delle inottemperanze mediche, ma l?unica cosa che oggi conta è che mia mamma, la nostra guerriera, è finalmente libera da tutti i problemi fisici e non, che al tempo la tormentavano.
Inutile dire quanto mi manchi ed altrettanto inutile pensare che il vuoto verrà un giorno colmato. Non c?è un?età giusta per essere pronti a perdere una mamma, ma ogni giorno è buono per ricordarle quale mamma splendida sia stata!
Ti voglio bene mamma, non dimenticarlo MAI!

Tua figlia

Riferimenti: Mi piace ricordarla così

Buon Compleanno Mamma Guerriera

29 Maggio 2005 14 commenti


Ieri no ce la facevo,
ma oggi sono decisamente più serena
e quindi eccomi a farti gli auguri.
Fiduciosa della tua acquisita serenità,
della tua ritrovata libertà
da quei problemi terreni
che tanto hanno influenzato la tua vita.
Sempre prodiga ad aiutare il tuo vicino,
e poco attenta a quel che accadeva a te stessa.
Mi rimprovero il non esserti stata abbastanza vicino
nei momenti di vero bisogno,
ma ce ne accorgiamo sempre troppo tardi,
La vita è fatta di sbagli, giusto?
E si sbagli si pagano!
L’importante e saper trarre insegnamento
da essi cercando di non riptersi.

Ti voglio bene mamma

Tanti auguri per il tuo ….esimo complenanno
e un giorno!

Reana

Auguri mamma

8 Maggio 2005 8 commenti

Una giornata dedicata alla mamma… per la prima volta non sei vicino a me, non posso vedere la tua gioia nel sentire gli auguri, non posso stringerti per darti un bacio, non posso averti accanto. E come se questo non bastasse a farmi stare con il morale a terra, sto vivendo una serie di tensioni psicologiche che non mi permettono di relazionare con gli altri. A volte confido nella persona che mi è più vicino, ma anche lui sembra non capire.
C?è veramente bisogno di parlare? Bisogna sempre chiedere aiuto? Mai nessuno che capisce il momento giusto per farsi avanti e darti una mano!?!
Sono sotto saggi scolastici e sai per me cosa vuol dire in più c?è tutto un intersecarsi di situazioni stressanti e snervanti, volute e/o non. Difficile spiegare, ma sai ciò che sto vivendo.
Oggi non ho fatto in tempo a passare e trovare zia… ci vado domani e tanto meno a passare al cimitero, ma sai a volte ti sento molto più presente nel tuo blog. Mi dispiace di non essere riuscita a tenerlo movimentato come invece eri solita fare tu, ma magari provvederò quanto prima. Magari, come ricordo facesti anche tu, posso organizzarti una festa di compleanno… che ne dici? Ti mando un grande bacio dal più profondo della mia anima!
Auguri mamma!